Il Park Tennis Club Genova fu fondato nel 1929, col nome di "Tennis Albaro". In seguito la denominazione muta in D.I.M.M. – Dopolavoro Interaziendale Marino Mercantile- operando comunque quale club privato aperto.
All'epoca la struttura contava:
Lo spazio attuale della veranda all'aperto (con le tende) era allora un grande prato verde contornato da filari di palme, profumato da un roseto e da piante di oleandri; in quegli anni il numero delle auto in circolazione non richiedeva di adibire alcuno spazio ad area parcheggio.
Verso la fine del 1941, l'imminenza della Seconda Guerra Mondiale costrinse il circolo ad interrompere gradualmente l'attività tennistica. Nell'ottobre del 1942, durante un bombardamento aereo, un ordigno colpí gli spalti dell'attuale campo 4 danneggiando fortemente la sede, al punto che, il club venne praticamente abbandonato e lasciato alle mercé di chi ne approfittò per sottrarre la carbonella dal campo e gli alberi per utilizzarli per il riscaldamento. All'inizio del dopoguerra vennero subito intrapresi i lavori per la ricostruzione. Con l'apporto del maestro Franco Gori si ripristinarono gli attuali campi 3 e 4 e nello stesso periodo un gruppo di ex soci della IANUA (Genova 4), tra i quali i fratelli De Maria, Caneva, Mangerova (oggi considerati soci fondatori) diedero vita all'odierno PARK TENNIS CLUB. In quegli anni l'intervento dell'Avv. Bonavera, quale liquidatore dell'attivitá dopolavorista, favorì il passaggio dell'area al Park Tennis. La proprietà del terreno, al principio in capo alla famiglia Drovandi, fu trasferita a titolo di successione ereditata al dottor Maurizio Bensa. I lavori di ripristino proseguirono negli anni successivi, rendendo pienamente agibili tutti gli altri campi da tennis mentre lo spazio inizialmente adibito per i campi da bocce venne adattato alle esigenze di "zona parcheggio" ricavando, inoltre, un campo da tennis in fondo sintetico, utilizzato anche come campo da calcetto. Furono costruiti nuovi spogliatoi nell'area della pista di pattinaggio e per le prime volte si dotarono di illuminazione notturna i campi 3 e 4. In quegli anni cinquanta, il Neo Park Tennis Club avvió l'attività agonistica a squadre, ottenendo fin da subito ottimi risultati: nel 1951 venne vinta la Coppa Croce - corrispondente all'attuale Campionato di serie B maschile – con l'apporto, fra gli altri, del compianto Bitty Bergamo. I frutti del lavoro e dell'impegno dei primi Soci fondatori e di coloro che fin da subito credettero nel progetto Park Tennis Club, portarono ad un costante aumento del numero dei soci e delle domande di iscrizione; agli inizi degli anni 60 il circolo contava circa 400 soci.
Il 1962 fu anno cruciale per le sorti del Park; col la morte dell'ultima Drovandi, la proprietà del terreno venne trasferita all'erario Bensa. Il quale coltivava altri progetti nella destinazione del fondo. Ebbe inizio un lungo periodo di incertezza sul futuro del club; vennero presentati anche progetti di trasferimento presso Villa Quartara, con fermezza criticati dalla maggioranza dei Soci, che preferivano rimanere sul posto. Fu anche grazie ai buoni uffici dell'allora Presidente Blondet che i rapporti con la proprietà Bensa migliorarono ed il terreno venne dichiarato area vincolata risolvendo cosí le precedenti preoccupazioni. La perdurante impossibilità di migliorare le attrezzature a causa dei vincoli del piano regolatore, portò ad avere una Sede esterna (Villa Cappellini) per le attività ricreative ed il servizio ristorante, ubicato in Via Della Sirena.
Nel 1971 venne ristrutturata l'attuale sede bassa, realizzando inoltre, il bar-ristorante e la sala polivalente. La ristrettezza della aree coperta e l'accresciuto numero dei soci, posero ai dirigenti la necessità di un ampliamento; obiettivo di cui si fece carico al meglio il Consiglio dell'epoca, presieduto da Alberto Cavallo. Dapprima fu stipulato contratto di locazione con il proprietario dell'area dei campi 1 e 2 e dall'annessa casetta colonica, che nel 1981 venne ristrutturata, trasformandola nelle attuali sali adibite al gioco delle carte. Fu sempre l'operato del Presidente Cavallo che permise nel 1986 all'acquisto di tutta l'area, intestando la proprietà alla Park Tennis Club, Società Cooperativa a Responsabilità Limitata. Sotto la presidenza di Edgardo Loewy, vennero effettuati incisivi lavori di rinnovamento della Sede Sociale, che produssero interventi su tutti i fabbricati utili a migliorare la qualità dei servizi del circolo, che venne dotato di una palestra moderna e fornita. Nel corso del mandato del Presidente Carlo Massimo Brandi (2000/03), il Park Tennis Club nel costante intento di fornire un elevato grado di qualità dei suoi servizi, e soddisfare le richieste dei propri Soci, prese in locazione nuovi terreni, ampliando l'area verde dove si trovano attualmente la piscina, il solarium e il green di pratica golf.
Nel 2003, in un momento caratterizzato da una forte riduzione del numero dei Soci, viene eletto Presidente Filippo Ceppellini e il Park vive una nuova svolta gestione segnata da numerose innovazioni, sia nelle strutture che nella distribuzione degli spazi. Viene dedicata grande attenzione alla ricerca di sponsor e sono raccolte importanti risorse poi destinate a interventi di restyling all'intera Club House e della casetta per il gioco delle carte, con opere strutturali, nuovi arredi e un'inedita suddivisione degli spazi; rifatta la pavimentazione esterna del Club, ecco nuove strutture per il ristorante all'aperto e per la zona platani e pure una nuova piscina; furono inoltre aperte aree per il gioco del biliardo, una sala video e una dedicata ai giochi da bambini. Il Presidente Ceppellini ha portato avanti con determinazione, durante i suoi anni di mandato, le pratiche per la prima copertura con pallone pressostatico dei campi e per la tensostruttura adiacente alla zona platani ottenendo le autorizzazioni necessarie al termine di un lungo iter comunale. Dal punto di vista sportivo vennero gettate le basi per quello che rappresenterà il miglior vivaio del Park, tesserando per il testo Club Alessandro Giannessi, Gianluca Mager, Pietro Ansaldo e Tommaso Sanna oltre al danese Frederik Nielsen, alcuni anni dopo vincitore in doppio del torneo di Wimbledon. Inoltre il Park viene coinvolto nell'organizzazione di due grandi iniziative per la comunitá tennistica genovese: il torneo del circuito professionistico Atp di Valletta Cambiaso, nato nel 2003, e la Coppa Davis del 2009, che ha portato a Genova e sui campi del circolo Roger Federer e Stan Wawrinka. Sotto la sua Presidenza è stato raggiunto il numero massimo di Soci superando per la prima volta la quota dei 1.000 iscritti.
Nel 2009 la Presidenza del Club passa a Mauro Iguera che, seguendo l'operato di Filippo Ceppellini, porta avanti le opere di miglioria e dota i campi 5 e 7 di palloni pressostatici: il campo in erba sintetica viene rifatto e nasce una nuova pista di atletica. Agonisticamente parlando: i ragazzi del Park nel 2011 centrano la storica promozione in Serie A1 Maschile, arrivando poi nel 2012 a raggiungere i Quarti di Finale nella massima serie. Sotto la sua Presidenza nel 2013 firmano per il Park giocatori di livello internazionale quali Fabio Fognini, Andreas Seppi, Pablo Andújar e Gianluca Naso, che per due anni consecutivi centrano la qualificazione alla Semifinale, portando il Club alla consacrazione agonistica in campo nazionale.
Nel 2015 viene eletto Presidente del Club Vittorio Malacalza che, dopo due mesi, a seguito delle sua discesa in campo come maggior azionista di Banca Carige, per incompatibilità, rassegna le sue dimissioni.
A giugno 2015 Filippo Ceppellini ritorna Presidente del Club.
Da un punto di vista sociale il Circolo deve fronteggiare una delicata situazione finanziaria dovuta ad un importante regressione del numero dei Soci. Il consiglio presieduto da Filippo Ceppellini si pone come primari obiettivi quello di contenere un ulteriore diminuzione del numero dei Soci attraverso nuove iniziative di carattere sociale e quello di gestire il Club garantendo la stessa qualità dei servizi a fronte di risorse di gestione limitate.
Da un punto di vista sportivo, viene proseguita la politica da lui inizialmente promossa, basata sulla crescita degli atleti cresciuti nei campi di Via Zara e la scuola tennis viene reimpostata. Il presidente Ceppellini apporta e reperisce nuove risorse finanziare attraverso sponsorizzazioni che permettono al park di continuare a partecipare al campionato di Serie A1 Maschile e imposta la squadra investendo principalmente sui giocatori che aveva tesserato nel suo precedente mandato da presidente e in particolar modo sui giocatori liguri, quindi tutti fortemente fidelizzati al nostro Club; in quest'ottica anche il cambio del capitano della squadra, Diego Nargiso prima e Tommaso Sanna poi.
Nel 2016 il Park, per la prima volta nella sua storia, diventa Campione d'Italia di serie A1 maschile riportando il titolo a Genova a 37 anni dall'ultima vittoria del Tennis Club 1893.
Sempre nel 2016 sotto la gestione di Filippo Ceppellini e’ stato tesserato per il Park Tennis il giocatore Lorenzo Musetti
Dal 2018 al 2021 con Paolo Givri il club affronta i seguenti cambiamenti: dal punto di vista sportivo conquista il 2º Campionato a squadre assoluto di Serie A1, oltre a due semifinali; mentre dal punto di vista organizzativo avvia e conclude dopo un lungo iter l'esternalizzazione della Scuola Tennis con la concessione in Comodato di Ramo di azienda alla Società PARK TENNIS TRAINING di Gianluca Naso. Contemporaneamente tutti i numerosi collaboratori dell'area sportiva hanno firmato un accordo tombale di chiusura di ogni rapporto giuslavoristico con il Park, ponendo il Club al sicuro da ogni rivendicazione futura.
Nel 2021 viene nominato, sotto la presidenza di Federico Ceppellini, un nuovo Consiglio Direttivo, che si pone come principale obiettivo riportare alla normalità la vita del Circolo nel delicato periodo post Covid. Massima attenzione è stata posta quindi a tutte le attività del Club, ottenendo anche un lieve ma significativo aumento numerico della compagine sociale, mentre vengono inoltre effettuati numerosi interventi di ripristino strutturale, ormai improcrastinabili. Per quanto riguarda la serie A si segnala, in campo maschile, il gradito ritorno di Fabio Fognini, la conferma di Lorenzo Musetti, il nuovo tesseramento della giovane speranza Jacopo Vasami ed il raggiungimento della semifinale nel 2022, mentre le ragazze ottengono nel 2023 la promozione in A1.

