Nell'atto conclusivo del torneo, il talento croato ha sconfitto in due set un ottimo Carlo Alberto Caniato, autore comunque di una settimana da assoluto protagonista. In una finale bella ed equilibrata, durata un'ora e trentasette minuti, Mikrut ha saputo far valere la propria concretezza nei momenti chiave, spezzando l'equilibrio in entrambi i parziali nonostante la prestazione generosa e di grande qualità dell'azzurro. Il punteggio finale di 6-4, 7-5 consegna il titolo a Mikrut, a coronamento di un percorso impeccabile.
Spettacolo e battaglie non sono mancati nemmeno nel tabellone di doppio. Il titolo è andato alla coppia quarta testa di serie, composta dallo spagnolo Inigo Cervantes e dall'ucraino Denys Molchanov, capaci di superare in rimonta al super tie-break il duo finlandese-ceco Patrik Niklas-Salminen e Michael Vrbensky. Un match combattutissimo, durato quasi due ore e terminato 6-2, 6-7, 10-7.

“È stata una prima volta entusiasmante”, ha commentato soddisfatto Gianluca Naso, Direttore del Torneo. “Non sono mancate le sorprese sul campo. Le eliminazioni al primo turno di Travaglia e Passaro dimostrano che non esiste un ranking scontato: il livello è talmente competitivo che un numero 500 del mondo può battere atleti che sono stati stabilmente nei primi 100. Ma la vittoria più bella l'ha firmata il pubblico presente al Park così pieno, ricco di passione ed entusiasmo, a cui si aggiungono i numeri altissimi delle visualizzazioni in streaming”.
"Una settimana bellissima, sono contento dal primo all'ultimo giorno del tennis che ho espresso - sono parole di Carlo Caniato - Purtroppo non si è conclusa al meglio come settimana scorsa, però sono contento. Oggi ho giocato contro un avversario molto, molto forte e sono contento del livello del mio gioco".
"Una festa eccezionale, è stata proprio una settimana meravigliosa con bellissimo tennis, interessanti e piacevoli eventi interessanti - afferma Alberto Clavarino, Presidente del Park Tennis Genova - Tra poco abbiamo l'inizio della Serie A2 e quindi una manifestazione come questa, in cui abbiamo fatto bene a credere, rappresenta uno sprone significativa per l'attività organizzativa del nostro circolo".
"Quando Gianluca Naso ci ha contattato per parlarci di questa sua idea, l'abbiamo sposata subito e cercato di essere molto concreti, di dare una mano a 360 gradi oltre che sotto il profilo economico - racconta Riccardo Pompili, AD di De Wave - Oltre al nostro sostegno, ci hanno seguito in tantissimi e questo secondo me è il vero grande risultato per Genova, perché vuol dire che questo territorio è vivo. Abbiamo anche voluto vivere l'evento nella sua quotidianità, per cui, diciamo che, dal punto di vista come azienda, il ritorno è sicuramente altissimo per il fatto che il torneo ha avuto un successo incredibile e in più, anche come azienda insieme ai colleghi, ci siamo proprio divertiti a vivere le emozioni".
"Una prima assoluta con un risultato eccezionale, oltre le più rose e spettative - dichiara Andrea Fossati, Presidente FITP Liguria - Abbiamo avuto una settimana intanto estremamente fortunata sotto l'aspetto meteorologico, poi match bellissimi con un grande agonismo e un livello medio molto alto, una splendida finale con un giovane giocatore italiano che è pronto a calcare ancora palcoscenici più importanti. Questo, quindi, testimonia, una volta ancora di più, il valore di questo circuito ATP Challenger sul quale la Federazione investe moltissimo da molti anni. Fa parte di quello che noi chiamiamo il 'Sistema Italia', uno degli asset più importanti, ed è il trampolino di lancio per i nostri giocatori per poi andare nel circuito major. Sono molto felice: come Regione Liguria, come città di Genova, perché nessuna città italiana ospita due Challenger nell'arco dello stesso mese, il mese di settembre. Il De Wave Open Challenger ha preso il testimone dall'AON Open Challenger, e l'ha raccolto con grande entusiasmo, con grande competenza e il risultato è stato davvero eccezionale".
