Serie A1M: 3-3 a Genova ma in Finale va Aniene

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Serie A1M: 3-3 a Genova ma in Finale va Aniene

Domenica scorsa, 2 dicembre, nella semifinale di ritorno del Campionato Nazionale di Serie A1, i nostri ragazzi hanno sfiorato l’impresa ma si sono dovuti arrendere al Circolo Canottieri Aniene di Roma, che ha quindi staccato il “pass” per le finale che si svolgerà a Lucca il prossimo weekend.

La giornata è stata comunque entusiasmante ed ha regalato ai nostri soci e a molti appassionati genovesi uno spettacolo di tennis di altissimo livello.  Basti pensare che in campo si sono contesi la vittoria quattro giocatori che hanno giocato la Coppa Davis (Berrettini, Bolelli e Giannessi per l’Italia e Pablo Andujar per la Spagna), il vincitore di Wimbledon Under 18, Gianluigi Quinzi, il nostro astro nascente, finalista agli Us Open Under 18, Lorenzo Musetti,  oltre ad Andrea Arnaboldi (n. 175 ATP),  Gianluca Mager (numero 290 ATP) e Jacopo Berrettini (giovane in costante ascesa, attualmente n. 430 ATP). Insomma, il meglio del tennis italiano.

Come detto, dopo il 2\4 dell’andata, maturato sul filo di lana del super tie break, dopo che i singoli si erano conclusi 2\2, ai nostri ragazzi serviva l’impresa. Che fosse durissima si sapeva, ma gli atleti gialloblu hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo credendoci fin dall’inizio.

Nel primo singolo Gianluca Mager, determinato a riscattare l’unica sconfitta sin qui patita nel Campionato di Serie A1, per opera di Jacopo Berrettini sulla difficile e insolita superficie della Roma Tennis Accademy, ha affrontato Gianluigi Quinzi, numero 148 Atp, schierato come n 3 (e questo la dice lunga sulla qualità della formazione romana). Il nostro “Maggie”, sfoderando una prestazione maiuscola, fatta di grande determinazione e accelerazioni da paura, ha letteralmente anichilito l’avversario con un netto 6\2  6\2.

Nel mentre Alessandro Giannessi, opposto al Davisman in grandissimo spolvero, Simone Bolelli, pur lottando fino alla fine del tie break del secondo set, ha dovuto arrendersi con il punteggio  di 6\3  7\6 in un match davvero spettacolare.

 

L’incontro più avvincente, tuttavia, è stato quello che ha visto confrontarsi i numeri 4: il 16enne Lorenzo Musetti e Jacopo Berrettini, di 4 anni più anziano, ragazzo in grande crescita ed attualmente n. 431 ATP. Nonostante i favori del pronostico pendessero decisamente dalla parte del romano, Lorenzo, dopo un inizio un po’ difficile, è riuscito a ribaltare l’incontro annullando un match- point nel secondo set e chiudendo con il risultato di 36\ 7\6(6) 7\5, dopo circa 2 ore e ½ di battaglia. Ancora una volta Lorenzo ha mostrato un carattere ed una personalità davvero sorprendenti per un ragazzo della sua età, trascinando il pubblico che lo osannava.

 

E’ stata poi la volta dei numero 1: Matteo Berrettini (54 del ranking mondiale ATP), vendicando la sconfitta della domenica precedente,  ha sconfitto il nostro Pablo Andujar (n. 82 ATP), in un match di livello altissimo che si può ammirare solo nei turni decisivi di un Torneo ATP. Questa volta non è riuscita l’impresa a Pablo, ancora imbattuto nel Campionato di serie A1, ma decisivi sono stati pochi punti nei momenti cruciali, in cui il romano ha mostrato tutta la sua potenza e determinazione.

 

E’ toccato quindi ai doppi, al solito, decidere la sfida.

Andrea Arnaboldi e Lorenzo Musetti hanno compiuto la prima impresa, battendo la coppia Quinzi e Jacopo Berrettini (64 63).

A questo punto decisivo è diventato l’ultimo incontro tra la corazzata romana formata da Simone Bolelli e Matteo Berrettini ed i nostri Giannessi e Mager.

I nostri ragazzi, sfoderando una forma ed una grinta stile Montecatini, hanno trascinato il numerosissimo pubblico presente, arrivando a pochissimi punti dalla vittoria. Vinto, infatti, il primo set per 7/6 e perso il secondo per 6/3, il match si è deciso al super tie break. Dove i gialloblu si sono portati in vantaggio per 4/1, ma hanno dovuto poi soccombere per 10-8.

 

Straordinario, comunque, lo spettacolo offerto da tutti!

Grandi applausi per tutti i ragazzi gialloblu all’uscita dal campo, con il capitano della squadra Tommaso Sanna in testa, osannati dai Soci e dagli appassionati presenti. Onore e merito anche alla corrazzata romana che, certamente, andrà a prendersi il titolo domenica prossima a Lucca contro i concittadini del Parioli.

 

Quanto al Park, l’impegno, sicuramente, è quello di riprovarci il prossimo anno, con l’aiuto dei nostri sponsor, di tutti i soci, i Dirigenti, i collaboratori e i dipendenti.